Esecuzione, non progetto
Opere strutturali su progetto
EDIL NOZZI S.R.L. esegue consolidamenti, cordoli, solai, strutture in cemento armato e carpenteria metallica a partire da un progetto redatto e firmato da un tecnico abilitato. Noi costruiamo; il calcolo, la pratica e la direzione dei lavori restano al tecnico che incarichi tu.
Che cosa eseguiamo, e su progetto di chi
EDIL NOZZI S.R.L., impresa di costruzioni con sede a Torrevecchia Teatina (CH), esegue opere strutturali su edifici esistenti e su nuove costruzioni, sempre a partire da un progetto strutturale redatto e firmato da un tecnico abilitato incaricato dal committente.
In concreto significa prendere elaborati grafici, calcolo e particolari costruttivi e trasformarli in opera: puntellature, casseri, armature piegate e posate secondo le distinte, getti, tempi di maturazione e le tolleranze che il progetto prescrive. Su un edificio esistente significa anche la parte lenta: aprire, mettere in sicurezza e capire di che cosa è fatta davvero la muratura prima di tagliare qualsiasi cosa.
Significa anche un limite dichiarato. Non calcoliamo strutture, non le progettiamo e non firmiamo le pratiche che le autorizzano. Chi propone progetto, pratica, direzione dei lavori ed esecuzione in un unico pacchetto sta togliendo di mezzo proprio la figura che ha il compito di controllare l'impresa.
Lavorazioni
Le opere che eseguiamo
Le opere strutturali che EDIL NOZZI S.R.L. esegue sono queste, e ognuna presuppone un elaborato di progetto che la prescriva e un direttore dei lavori che la verifichi.
- Consolidamento di murature portanti, con la tecnica indicata dal progetto: risarciture, scuci-cuci (sostituzione dei conci ammalorati uno alla volta), intonaci armati.
- Cuciture armate — barre inghisate in fori trivellati che ricuciono le lesioni e ricollegano murature che si sono separate.
- Iniezioni di consolidamento in murature a sacco e a doppio paramento, con le miscele prescritte e le pressioni che la muratura sopporta.
- Realizzazione di cordoli in sommità e in corrispondenza dei solai, in cemento armato o in muratura armata secondo progetto.
- Inserimento di architravi e apertura di vani in muratura portante, con le puntellature e i presidi provvisionali che l'operazione richiede.
- Solai: rifacimento, irrigidimento, sostituzione dell'orditura e getti collaboranti sull'impalcato esistente.
- Strutture in cemento armato: fondazioni, pilastri, travi, setti, rampe e pianerottoli delle scale.
- Carpenteria metallica: travi, portali, rinforzi puntuali e controventi, montati su disegni di officina.
- Sottofondazioni e rinforzo delle fondazioni esistenti, lavorate per cantieri brevi e alternati, con i tempi di maturazione previsti.
- Catene e tiranti contro il ribaltamento delle pareti, con capochiave a paletto o a piastra.
Responsabilità
Chi firma che cosa
Il progetto strutturale e il calcolo appartengono al tecnico abilitato che il committente incarica: EDIL NOZZI S.R.L. non li redige e non li sottoscrive. Il tecnico è iscritto al proprio ordine o collegio, risponde in proprio di quello che firma ed è pagato direttamente dal committente, con un incarico distinto dal nostro contratto di appalto.
Anche il deposito o l'istanza di autorizzazione presso l'ufficio competente è del tecnico. Un intervento strutturale su un edificio esistente si presenta di norma prima di iniziare i lavori, ed è il tecnico a predisporre e firmare quella pratica. Noi non la depositiamo e non apriamo il cantiere finché non esiste.
La direzione dei lavori è a sua volta un incarico del committente, e il suo oggetto è controllare la nostra esecuzione. Il direttore dei lavori rappresenta chi paga nei confronti dell'impresa: verifica che l'eseguito corrisponda al progetto, dispone i prelievi dei provini di calcestruzzo, contesta ciò che non va e sottoscrive gli stati di avanzamento prima che vengano fatturati.
A noi spettano l'esecuzione e la prova di come è stata fatta: i materiali impiegati, il modo in cui sono stati posati, la registrazione di quello che alla fine resta dentro la struttura e non è più ispezionabile.
Questa separazione non è burocrazia. Esiste perché chi controlla il lavoro non sia la stessa persona pagata per eseguirlo, e tutela il committente molto più di qualunque dichiarazione di qualità. Ing. Ivan Nozzi esercita la libera professione allo stesso indirizzo e collaboriamo spesso, ma affidare a noi i lavori non obbliga in alcun modo ad affidare a lui l'incarico tecnico, né il contrario: il tecnico lo scegli tu.
Documentazione
Che cosa consegniamo
EDIL NOZZI S.R.L. consegna la documentazione dell'opera strutturale mentre il cantiere è ancora aperto, perché quasi nulla di tutto questo resta verificabile dopo che il lavoro è stato coperto.
- Certificati e schede tecniche dei materiali: acciaio da armatura, calcestruzzo, malte, resine, connettori e ancoranti, con marcatura CE e dichiarazioni di prestazione.
- Documentazione di posa: bolle di consegna, documenti di trasporto del calcestruzzo, assistenza ai prelievi dei provini disposti dalla direzione dei lavori, tempi di maturazione e di disarmo.
- Registrazione fotografica di tutte le fasi che restano coperte — armature prima del getto, connessioni, ancoraggi, cantieri di sottofondazione — datata e riferita alla posizione.
- Quanto serve al direttore dei lavori per le sue verifiche e per i suoi certificati, consegnato in corso d'opera e non ricostruito alla fine.
- Copia di tutto al committente, non solo al tecnico. Se vivi all'estero, quel fascicolo è il modo in cui sai che cosa c'è dentro i tuoi muri.
Zona sismica: prima la pratica, poi il cantiere
Gran parte dell'Abruzzo ricade nelle classificazioni sismiche più alte, quindi un intervento strutturale su un edificio esistente richiede di norma un deposito o un'autorizzazione presso l'ufficio competente prima che i lavori inizino, e a predisporlo è il tecnico incaricato dal committente. Se qualcuno propone di aprire un muro portante senza, la proposta va guardata con diffidenza: un'opera eseguita fuori pratica non si chiude con le certificazioni finali, la difformità resta attaccata all'immobile e riemerge al momento della vendita, quando a pagarla è il proprietario.
Domande frequentiDomande
Domande ricorrenti sulle opere strutturali
Cinque domande ricorrenti sulle opere strutturali, con la risposta di EDIL NOZZI S.R.L.
Potete occuparvi anche del progetto strutturale?
No. EDIL NOZZI S.R.L. è un'impresa di costruzioni: esegue le opere, non le progetta. Il progetto strutturale, il calcolo e le scelte sui materiali competono a un tecnico abilitato, iscritto al proprio ordine o collegio, che incarichi e paghi direttamente tu con un contratto separato dal nostro.
Lavoriamo sul progetto del tecnico che scegli. Se non ne hai ancora uno, quello è il primo passo, e ti diciamo che cosa chiedergli perché i preventivi delle imprese siano confrontabili tra loro.
Serve una pratica anche solo per aprire una porta in un muro portante?
Di norma sì. L'apertura di un vano in una muratura portante modifica il modo in cui l'edificio porta i carichi, e in zona sismica rientra tra gli interventi che vanno depositati o autorizzati presso l'ufficio competente prima dell'inizio dei lavori.
È il tecnico incaricato a qualificare l'intervento — locale, di miglioramento o di adeguamento — e a presentare la pratica con il calcolo. Noi apriamo il cantiere quando la pratica esiste. Senza, resta una difformità strutturale sull'immobile, ed è la più costosa da sanare a posteriori.
Chi controlla come eseguite il lavoro?
Il direttore dei lavori, che è il tecnico incaricato dal committente e non da noi. La direzione dei lavori esiste proprio per rappresentare chi paga nei confronti dell'impresa: verifica che l'eseguito corrisponda al progetto, dispone i prelievi dei provini di calcestruzzo, contesta le lavorazioni non conformi e sottoscrive gli stati di avanzamento.
Il nostro compito è renderlo possibile: schede dei materiali, bolle e fotografie delle fasi che restano coperte, disponibili mentre il cantiere è aperto e la verifica si può ancora fare.
Quanto costa un intervento strutturale?
Non esiste una cifra prima del sopralluogo e del computo metrico, cioè l'elenco delle lavorazioni con le rispettive quantità e i prezzi unitari. Su una struttura esistente la voce più pesante quasi mai è il getto: sono l'accessibilità del cantiere, le puntellature e i presidi provvisionali, il trasporto a smaltimento del materiale di risulta e i tempi di maturazione, che fermano tutto il resto.
Un numero dato prima di aver visto l'immobile e letto il progetto è una stima al buio, e la differenza salta fuori in corso d'opera.
Che garanzie ci sono sulle opere strutturali?
Le garanzie sono quelle che la legge attribuisce all'appaltatore, indipendentemente da ciò che un'impresa scrive nella propria pubblicità. L'art. 1667 del codice civile disciplina la responsabilità per difformità e vizi dell'opera, con i termini di denuncia e di prescrizione che stabilisce. L'art. 1669 prevede la responsabilità decennale per i gravi difetti che incidono sulla struttura o sulla sua destinazione d'uso.
Non presentiamo questo come un'offerta commerciale: è una conseguenza di legge. Le coperture assicurative e la loro estensione si definiscono in sede di contratto.
Passo successivo
Mandaci il progetto
Il punto di partenza è un sopralluogo sull'immobile, con il progetto strutturale sotto mano se già esiste. Se hai elaborati e computo metrico, allegali alla richiesta: il preventivo diventa molto più preciso. Se non li hai ancora, scrivici lo stesso e ti diciamo che cosa serve prima che una cifra abbia senso.